Mallard Fillmore

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Creata dal cartoonist Bruce Tinsley e apparsa per la prima volta il 6 giugno 1994, distribuita dal King Features Syndicate, Mallard Fillmore è una striscia con una forte impronta conservatrice, che narra le vicende di un papero antropomorfo, corrispondente politico presso una stazione televisiva a Washington.

A differenza di altre strisce dirette a un pubblico conservatore o di ispirazione repubblicana, come ad esempio Prickly City di Scott Stantis,  la quale ha la particolarità di farsi apprezzare anche da un pubblico liberale, Mallard Fillmore non ha questo obiettivo, cosa che la rende difficilmente leggibile per chi abbia idee progressiste. La serie di Tinsley, infatti, si è fatta notare negli anni per un linguaggio rude e oltre i limiti del politicamente scorretto, attaccando senza fronzoli il Partito Democratico e le minoranze, e lasciandosi andare a stereotipi antisemiti in più di una occasione. A detta del suo autore, "la striscia è diretta all'americano medio, il contribuente americano dimenticato stufo dei media liberali e delle istituzioni culturali che si comportano come se lui o lei non esistesse".

Un indirizzo politico che, nel corso degli oltre 20 anni di pubblicazione, è costato alla striscia anche la rimozione da diversi quotidiani, cosa questa che non ne ha intaccato il successo, dovuto sostanzialmente a una accesa base di appassionati composta da lettori che considerare moderati sarebbe un ossimoro.

Negli ultimi tre anni, grazie anche all'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca, le strisce del papero reporter si sono fatte ancora più cattive, con attacchi sempre più forti nei confronti della comunità LGBT, del movimento Me Too e del movimento Black Live Matters, sorto contro la violenza della polizia nei confronti della popolazione afro-americana.

Nel marzo 2020, dopo alcune settimane di ristampa delle strisce, è stato annunciato che Loren Fishman è subentrato come nuovo disegnatore della serie, senza però rendere note le motivazioni dell'abbandono di Tinsley.