Ginger Meggs

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Creata dal cartoonist Jimmy Banck e apparsa per la prima volta, con il titolo Us Fellers, sul quotidiano Sydney Sunday Sun nel 1921, cambiando in seguito titolo grazie alla comparsa di colui che ne sarebbe divenuto il protagonista principale, Ginger Meggs è la più popolare striscia australiana al mondo.

La serie narrava, sulla scia di altri famosi personaggi di quel periodo oltreoceano, come l'americano Skippy, le avventure di una banda di ragazzini, capitanati da Ginger Meggs. Capelli rossi, vivace e furbo, vestito sempre allo stesso modo (giacchetta nera e pantaloncini rossi), Ginger è figlio di una famiglia di periferia della classe lavoratrice australiana e non ama studiare, dimostrandosi quasi sempre ostile a qualsiasi autorità e capace di cacciarsi in ogni guaio possibile.

Tratteggiata con un segno grafico eccellente da Banck, che seppe caratterizzare al meglio il protagonista e i numerosi comprimari, tra i quali sono da citare Eddie Coogan, Minnie Peters e il cagnolino Andy, Ginger Meggs ebbe una travolgente popolarità fino al 1952. In seguito alla morte del suo autore, la serie venne continuata da Ron Vivian fino al 1973, per poi passare successivamente nelle mani prima di Lloyd Piper, poi di James Kesley e infine di Jason Chatfield, che la continua tutt'ora.  

Rispetto agli esordi, però, Ginger Meggs ha esaurito nel tempo la sua spinta propulsiva, diventando una comune serie umoristica autoconclusiva e non trovando più la verve che possedeva agli inizi. Anche il comparto grafico ha dimostrato una forte decadenza, tanto che già da più di 20 anni i cartoonist che si sono succeduti nel realizzare la striscia, non hanno mai provato ad apportare alcuna novità che potesse farla evolvere agli occhi del pubblico.